Lo Stato chiede risarcimento ai finti ammalati di malattie infettive

… e la magistratura chiede scusa a Poggiolini & Co.

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Quella delle infezioni contratte per via di trasfusioni di materiale ematico non correttamente trattato con inattivatori virali – e particolarmente di sacche di plasma fornite dal Gruppo Marcucci, e finite poi sotto processo – si è rivelata solo una bolla di sapone, una enorme messa in scena, una truffa con dolo ai danni dell’Azienda Sanitaria Nazionale e della collettività intera.

Dopo lo scandalo che negli Anni ’90 ha interessato un’ampia fetta di popolazione ospedalizzata (e particolarmente pazienti affetti da emofilia) – che dalla Procura di Trento ha fatto il giro d’Italia, fino a fermarsi alla Procura di Napoli, costando a Duilio Poggiolini, l’allora Direttore Generale del servizio farmaceutico nazionale, e ad altri dieci imputati, l’accusa di “epidemia colposa” – nel 2009 si è giunti al risarcimento di 49mila persone, dopo aver montato un caso per omicidio colposo per tutti gli infetti di epatite e hiv morti tra il 1985 e il 2008, sulla scorta dei dati giunti ai centri per politrasfusi. Tale risarcimento si è reso possibile a seguito dell’emanazione della Legge n. 120 del ’92 – che prevede un indennizzo a favore delle persone danneggiate da complicazioni irreversibili sopraggiunte in seguito alle pratiche di cui sopra.

Tuttavia, studi clinici odierni, condotti dai più noti immunologi ed ematologi italiani, su campioni di prodotto ancora sotto sequestro per motivi giudiziari, hanno rivelato a sorpresa la totale estraneità di quei materiali alle infezioni contratte dai pazienti in questione.

Di fronte alle prove concrete, e nonostante Poggiolini, il principale protagonista della vicenda, abbia già lasciato il carcere grazie all’indulto, il Gip di Napoli ha dunque riaperto il caso, impugnando la vecchia sentenza e scagionando anche Guelfo Marcucci, fondatore dell’omonimo gruppo farmaceutico. Le cause dell’insorgere delle gravi patologie sembrano riconducibili ad agenti naturali inquinanti presenti nell’aria, ai quali i pazienti si sarebbero auto-esposti in fase post-trasfusionale.

In questi giorni la magistratura ha lasciato cadere tutti i precedenti capi d’imputazione e il Governo, nella persona di Silvio Berlusconi, ha porto formali scuse all’ex membro della loggia massonica P2 – che dopo una serie di ricorsi potrebbe essere finalmente scagionato anche dalle tristi vicende di Manipulite – e avviato una procedura d’emergenza per richiedere alle famiglie che hanno beneficiato o ancora beneficiano dell’assegno bimestrale, il rimborso di quanto sancito con la Legge 120. Il Premier si è dichiarato disgustato dalla storia ventennale dei “falsi infetti”, ma felice di fronte alla capacità della magistratura di fare marcia indietro di fronte all’incontrovertibilità delle prove.

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Alessandra Di Gregorio, Scrittura Informa

comments (9)

 

  1. Ah, ci manderanno in galera per questo, ma noi de LaRipubblica sappiamo improvvisare festini ovunque

  2. Capo, l’ho fatto solo per te! Lo sai che di norma vado in giro a basso profilo per non devastare il mondo Z_Z

  3. Sei proprio un’eroina
    e come tale vai spacciata in questi e altri canali. Il mondo ha bisogno di te!

  4. sono queste le INIEZIONI vere di cui il Popolo ha bisogno! iniezioni di fiducia! inchino e riverenza Capo! X_X

  5. Leonardo says:

    Allora era tutta una fola! questi disfattisti che accusavano a destra e a manca, vedete che è solo la solita stampa in mano ai comunisti che parla male? e che in realtà siamo un popolo onesto che sa scegliere i suoi degni rappresentati?

  6. vogliamo la verità! siamo stati vincolati! alienati! I comunisti sono tra noi! Si nascondono tra noi! Si vestono come noi! Non mi fido più di nessuno! Non esco di casa! Non compro più niente al supermercato! Guarderò solo la TV, canali 4, 5 e 6! E leggero solo LaRipubblica, il giornale non-democratico comandato da l’opPosizione!

  7. questa è la Nazione che vogliamo! I ho un sogno! E questo sogno si chiama ITALIA >_<

  8. zum zum zum zum zum
    fra-teeeee-eeee-liiiiiii
    diiiiiiiii-taaaaaa-liiiiii-aaaaaa

  9. attento a non prendere stecche! chiamiamo Apicella per l’accompagnamento col mandolino e attenzione a non perdere neanche un verso. Poi ce tocca il Va’ Pensiero

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