IL MAGNIFICO:NON FACCIO FESTINI E SONO IL SINDACO D’ITALIA

1066413327_1Non si può continuare a definirsi non-giornalisti se non si prende nota dell’intervista…bomba del Magnifico, con il suo, ormai consolidato, giornalista di fiducia, Signorinelli direttore di “Chi Cazz’é?” noto giornale di autobiografie autorizzate, guarda caso editato dal Magnifico stesso. E chi sennò, visto che in questo paese tocca fare tutto a lui? D’altra parte sin da bambino la sua mamma gli aveva sempre insegnato che chi fa da sé fa per tre. L’unto come è noto è di sane e tradizionali principi quindi, prontissimo ad uniformarsi alla saggezza popolare della sua mamma.

Era ora che la verità venisse ristabilita, se ne sentiva il bisogno, tutti gli italiani erano in trepida attesa…ed Egli, lui…l’uomo del destino, ha parlato.

Per un attimo il mondo intero è rimasto come in un secondo di muta sospensione, come se quelle parole fossero un’esigenza, come l’acqua per la terra arsa dal sole d’agosto, poi sono giunte ristoratrici…a ristabilire il senso delle cose, a dare dimensione, finalmente di normalità al mondo dei paradossi.

“ Mai organizzato festini, solo cene, innocenti e assolutamente normali…”

Un respiro di sollievo si è levato dalla Nazione intera…

“ I vescovi sono stati ingannati dallo strapotere Mediatico e Para-Giornalistico della Sinistra,bisognerà porre rimedio a questa invasione, continuare così non si può, non è giusto che tutti i giornali i telegiornali e persino la rete sia in mano ai comunisti…essi sono ovunque, sino nel parlamento europeo…ci abbiamo mandato l’amico Salpini e il suo scudiero Porchezio, ma non basta, bisogna fare qualche cosa…ci sto pensando”

Questa sicurezza dà pace agli italiani, finalmente per un attimo tutti avevamo temuto di aver frainteso il senso stesso della missione del Magnifico, avevamo pensato che tendesse , come molti, a farsi gli affari suoi, ma , fortunatamente, non è così, dopo questa intervista siamo confortati dal fatto che continui a farsi gli affari nostri.

In coda a questa intervista i Signorinelli non ha potuto esimersi da alcune domande scottanti, sulla situazione degli ultimi tempi:

“ Maestà…”

Ha chiesto, per evitare di sembrare eccessivamente yesman ed asservito si è rivolto all’unto con una definizione molto formale, ha un poco stupito la freddezza, conoscendo tutti l’amicizia che lega i due, ma le situazioni formali richiedono il loro sacrificio.

“…Ha molto preoccupato il popolo questa disputa fra l’inno di Mameli e Il Va pensiero…non si sa bene che pesci pigliare, cosa ci dite”

“ Ho saputo di questa disputa…L’on. Botti ha parlato più ai suoi che non a tutti, ma la situazione è sotto controllo, non temete…anche se, bisogna ammettere che La canzone del Mameli, non è che sia bellissima…lasciatelo dire a me che ne capisco di musica…so che si sta pensando, non è un’idea mia, ma opera di un comitato popolare spontaneo ad un emendamento, un decreto legge, un iniziativa di legge popolare..da votare con la fiducia, insomma una cosa democraticissima che tenga conto di tutti, dicevo, si sta pensando di sostituire l’inno con Meno male che Silvio c’è!…che pare avere una dignità anche formale e musicale ben superiori, questo dell’inno è un problema annoso, in realtà neanche a me piace moltissimo, ma il va pensiero non va bene è una roba da Ebrei…me pias no”

Altezza imperiale…si è ventilato il fatto che la sua figlia di seconde nozze possa essere preoccupata…dell’asse ereditario, come dire, della giustizia nell’eventuale divisione”

Se un cenno di stizza sia passato negli occhi del Magnifico a questo riferimento non è dato sapere, il suo sorriso non si è incrinato nemmeno per un nano-secondo, restando immutato, icona della sicurezza di tutti noi.

E’ un non problema Signorinelli…io non ho intenzione di mancare a breve…i miei medici mi danno un’aspettativa di vita intorno ai 7000 anni…i ragazzi sapranno aspettare”

Maestro…mi consenta un’ultima domanda, molte preoccupazioni negli ultimi giorni per l’unità del paese…cosa può dirci in proposito?”

Anche questo è un non problema amico mio, io ho casa e possedimenti in ogni paese d’Italia, quindi è semplicissimo, basta che gli italiani mi eleggano sindaco di ogni paese d’Italia ed il gioco è fatto…dove ci sono io c’è il paese…nulla di più semplice”

Giandiego

comments (4)

 

  1. “si sta pensando di sostituire l’inno con Meno male che Silvio c’è!…” ARH ARH ARH ARH
    Finalmente un’intervista dettagliata!

  2. Ho i lucciconi agli occhi, dopo aver letto questo articolo *_*

  3. “ Altezza imperiale…si è ventilato il fatto che la sua figlia di seconde nozze possa essere preoccupata…dell’asse ereditario”
    ARH ARH ARH ARH ARH
    Giandiego mi fa morire

  4. “i miei medici mi danno un’aspettativa di vita intorno ai 7000 anni…i ragazzi sapranno aspettare”
    AHAHAHAHAHA

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