BELLANO, SEQUESTRATE SUPPOSTE CINESI TOSSICHE

supposte

di Gianluca Scerni

BELLANO – La Guardia di Finanza di Bellano ha messo a segno l’operazione “Lecco Bellano”, scoprendo e sequestrando un deposito di farmaci di provenienza cinese, in particolare supposte ‘tossiche’. I finanzieri hanno sequestrato tre tonnellate di articoli irregolari, pronti per essere distribuiti nelle farmacie della Lombardia. La merce, per un totale di 62.000 articoli tra supposte, clisteri, pomate, tutta di fabbricazione cinese, era stivata in un magazzino nella zona industriale di Bellano.

E’ un vasto capannone di una ditta di import-export – gestita da un cinese di 27 anni, residente a Bologna ma di fatto domiciliato a Lecco – che è stato deferito all’autorità giudiziaria. In alcuni casi era del tutto assente la denominazione merceologica o commerciale del prodotto, in altri la ragione sociale o il marchio del produttore o dell’importatore nella Comunità Europea, in altri ancora erano del tutto assenti le indicazioni circa la presenza o meno di sostanze nocive per la salute o per l’ambiente. E’ il caso delle supposte che, spesso vengono prodotte a basso costo in Estremo Oriente sfruttando materiali tossici, oltre che involucri plastici fabbricati con polimeri dannosi per l’uomo.

“Si SUPPONE si tratti, potenzialmente, di piccoli ’serbatoi’ di sostanze non sempre del tutto innocue – spiega il colonnello Ivano Vaccani, comandante provinciale della Guardia di Finanza – pronti a finire… nei cittadini, con buona pace delle garanzie a tutela dei consumatori. Per scongiurare questa ipotesi, saranno effettuate analisi sul materiale sequestrato”.

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