MIRACOLO A NAPOLI! E chi non credeva ora ha trovato FEDE

Berlusca I napoletani hanno sostituito il sangue di san Gennaro con una una foto dedica del Magnifico Unto lo hanno fatto con un gesto spontaneo, una manifestazione popolare di fede incrollabile. Ormai nei vicoli della capitale borbonica è cosa fatta “Santo subito”…mormora la gente in ogni dove, sono stati esposti persino dei cartelli e degli striscioni, mentre, pare che i bagarini delle scommesse clandestine paghino a ½ la possibilità che la santificazione avvenga per proclamazione popolare nelle prossime settimane. “D’altra a fatto molto di più lui per Napoli che chiunque altro prima di lui” a parlarci in questo modo è Gennaro Esposito, disoccupato ed in quel lui pronunciato con rispetto, quasi bisbigliato sta tutta la realtà di questo fenomeno dei nostri giorni. Sembra che il movimento “Santo Subito” sia cominciato spontaneamente, con la costituzione spontanea di un gruppo sul famoso Social Network Faccia da libro. On line, quindi, confermando laddove serva la proposta di fare dell’Unto il santo protettore della rete. Dicevamo nato spontaneamente, per la trasmutazione una foto del momento in cui Egli viene aggredito a Milano, la famosa foto in macchina ormai classica e famosa in tutto il mondo in cui risaltano così chiaramente le ferite orrende infertagli dal militante del partito dell’odio…il nefando Tartaglia. Bene! Con il trascorrere dei giorni, mentre il Magnifico soffriva nel silenzio del convento di San Raffaele, cercando, dolorosamente, la guarigione e le ragione del perdono…La fotografia guariva da sola, addirittura. Questo avveniva nella povera di di Gennaro…ogni giorno sempre meno, sempre di più il viso del Premier perdeva le orrende cicatrici, per concquistare nuovamente il suo incarnato rosato e giovanile..senza alcun segno…e la sua miracolosa trasmutazione corrispondeva all’evolversi della guarigione dell’unto. La scoperta che guarisse i malati di acne e che facesse ricrescere i capelli, è stata immediata, ma la vox populi sostiene sia efficace con tutte le malattie, ma soprattutto con la dissenteria. Quando in questi ultimi giorni L’amatissimo unto è ricomparso, completamente risanato, la gioia è stata incontenibile…e tutta Napoli si e riversata nelle strade cantando. “ La fotografia segue l’evolversi della vita del santo…” Ha dichiarato ancora l’Esposito, sembra addirittura che stia ringiovanendo a vista d’occhio, alcuni dicono d’averla sentita fischiare al passaggio di un bella guagliona. La decisione di sostituirla all’ormai scarsamente efficace sangue è stata immediata, e sancita in pochissimi secondi per televoto ed a nulla è valsa l’opposizione della curia, che è stata sommersa da vocianti ed appassionati seguaci del santo. Le canzoni più cantate nella notte, lo segnaliamo anche per facilitare il lavoro degli amici della S.I.A.E. Sono state “Meno male che Silvio c’è” , “ Ancora ti chiamerò trottolino amoroso”, “Noi vogliam Silvio”…e “Silvio qui! Silvio là Funiculì, Funiculà”…tutte riadattate alla bisogna dall’amico del santo il famoso cantante Abigella, noto ormai in tutto il mondo

Giandiego Marigo

Leave a Reply